Focus: pomodoro e derivati
Un pomodoro può essere solo un pomodoro.
Oppure può essere il motivo per cui qualcuno si ricorda di un’azienda a mesi di distanza.
La differenza non sta quasi mai nella qualità del prodotto: sta nel modo in cui quella qualità viene fatta percepire. È il mestiere di chi progetta percorsi sensoriali — e il 2 ottobre, a Nepi, ne parliamo in un pomeriggio di lavoro, con il pomodoro e i suoi derivati come banco di prova.
Di cosa si tratta
Un assaggio che comunica davvero.
Il corso introduce alla progettazione di percorsi sensoriali nelle aziende agroalimentari: come si costruisce un assaggio che comunica davvero, come si usano narrazione e multi-sensorialità per trasformare la qualità in percezione, il prodotto in racconto, l’assaggio in memoria.
Non è una lezione di analisi sensoriale da laboratorio. È il passaggio successivo: che cosa farne, una volta che il dato sensoriale ce l’hai.
A chi è utile
Strumenti, non aggettivi.
- Aziende
- Aziende agroalimentari che ricevono visitatori e vogliono che la visita lasci un segno.
- Tecnici
- Tecnici e agronomi che affiancano le aziende nella valorizzazione dei prodotti.
- Comunicazione
- Chi si occupa di comunicazione del prodotto e cerca strumenti, non aggettivi.
In pratica
- Quando
- Venerdì 2 ottobre 2026
dalle 14.30 alle 18.30 - Dove
- L’Acquedotto
Via Monsignor G. Gori 1 — 01036 Nepi (VT) - Relatori
- Dott. Agr. Donato Ferrucci
Tecn. Alim. Patrizia Salusti
Dott. Agr. Nicolò Passeri - Costo
- 50 € IVA inclusa
- Crediti
- Evento accreditato ai fini della Formazione Professionale Continua dei Dottori Agronomi e Forestali: riconosciuti 0,25 CFP ai sensi del regolamento CONAF vigente.
- Attestato
- Il corso prevede il rilascio di un attestato.

Informazioni e iscrizioni
Vuoi partecipare al corso?
Per informazioni e iscrizioni scrivi ad avengers.agri@gmail.com.
